il manuale del responsabile dello SPORTELLO UNICO ATTIVITÀ PRODUTTIVE
di Saverio Linguanti
Da quando è stato creato, lo Sportello Unico per le Imprese è stato oggetto di discussioni ed interpretazioni più o meno corrette, inizialmente ignorato se non addirittura osteggiato salvo poi aver preso una strada “telematica-informatica” ed improvvisamente essere diventato struttura rilevante.
Ma dove è il problema?
In primo luogo nel capire la vera natura di struttura organizzativa di coordinamento dei procedimenti e delle attività, che non assorbe le competenze per materia degli altri uffici ed enti, cosi come nel capire che lo Sportello Unico non è, e non deve essere, solo un software/portale di gestione che non colloquia con le imprese e che in base a come è stato realizzato costituisce invece una struttura farraginosa ed imprecisa rispetto alla stessa normativa speciale di riferimento per le materie coinvolte.
Quindi succede talvolta che quel che è scritto nel “Portale di gestione” diventi “legge”, o che l’opinione/interpretazione di qualcuno diventi “il verbo” di riferimento, senza magari che questo qualcuno abbia mai avuto un percorso formativo adeguato.
Di certo è che l’informatica non potrà e non dovrà mai soverchiare la norma, ma dovrà piegarsi ad essa e farlo seguendo indicazioni univoche ed omogenee frutto del lavoro di professionisti e non mestieranti .
Per gli addetti ai lavori è quindi indispensabile avere dei punti di riferimento sintetici per la gestione dei procedimenti di competenza del SUAP, che rappresentino un contributo da sviluppare ed approfondire con lo studio della normativa e di testi specialistici : questo è l’obiettivo che si prefigge questo manuale, composto da schede sintetiche ma esaustive, riferite ai principali procedimenti o attività di competenza del SUAP, basate sulle norme nazionali ma con riferimenti anche a quelle regionali dove necessario, primo passo di un lavoro in evoluzione quindi implementabile nelle edizioni successive.